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Al via la maratona per il 730 e come al solito è un rompicapo

Vediamo allora come districarsi per le detrazioni


23/04/2019

di Artemisia


È cominciata la maratona del 730. Il modello precompilato è online dal 15 aprile. Ogni anno è un rompicapo soprattutto per le detrazioni. Il termine ultimo per la presentazione è il 7 luglio, se ci si rivolge al sostituto d'imposta, e il 23 luglio negli altri casi. Chi vuole cimentarsi per proprio conto senza rivolgersi a commercialisti o Caf ha a disposizione la “compilazione assistita” che consente di modificare la dichiarazione inserendo le spese aggiuntive. Se il 730 precompilato viene presentato al Caf o al professionista abilitato, i controlli saranno effettuati nei loro confronti, e quindi è necessario avere tutta la documentazione necessaria per il visto di conformità. Altrimenti le carte vanno conservate per eventuali controlli delle Entrate. 
Vediamo ora come districarsi tra le detrazioni. Cominciamo dalle spese per i figli. La detrazione dell’iscrizione all’asilo nido pubblico o privato, è fino a un tetto massimo di 632 euro per ciascun figlio di età tra i tre mesi e i tre anni. La detrazione non spetta a chi nello stesso periodo ha ottenuto il bonus asilo nido erogato dall'Inps. Bisogna allegare fattura, bollettino bancario o postale, ricevuta o quietanza di pagamento e autocertificazione di non aver fruito del bonus. Sono detraibili fino a 780 euro le spese di iscrizione e frequenza per il 2018 per tutte le scuole pubbliche e private pareggiate, dall'asilo alle superiori, compresi i Conservatori e gli Istituti musicali del vecchio ordinamento in quanto equiparati ai licei. 
Concorrono a far pagare meno tasse le spese per la mensa, i servizi di pre e post scuola, le gite e i corsi extrascolastici (lingua, teatro, ecc…), l'assicurazione. Novità di quest’anno è la detrazione del 19% senza tetto di spesa per l'acquisto di sussidi destinati a favorire la comunicazione verbale e l'apprendimento delle lingue da parte degli studenti affetti da disturbi dell'apprendimento (DSA). 
È favorita l’attività sportiva con detrazione, nel limite massimo di 210 euro l’anno per iscritto, dell’iscrizione annuale ad associazioni sportive, palestre, piscine e impianti sportivi per i ragazzi tra i 5 e i 18 anni. È il secondo anno in cui è in vigore la detrazione del 19% per l'abbonamento annuale ai servizi di trasporto pubblico entro un tetto di 250 euro, comprese le spese per i familiari a carico. 
Veniamo agli immobili. Le tasse sulla casa sono alleggerite da una serie di detrazioni a cominciare dagli interessi sul mutuo del 19% fino a un massimo di 4.000 euro l'anno. In caso di più intestatari va divisa pro quota. In caso di coniuge a carico l'altro può fruire della detrazione per entrambe le quote. Detraibili anche l'imposta sostitutiva e gli oneri notarili per la stipula del contratto e l'ipoteca. 
Per la casa in affitto chi ha un reddito fino a 31.000 euro ha diritto a una detrazione che varia, a seconda del tipo di contratto, da un minimo di 150 ad un massimo di 991 euro per chi cambia residenza per motivi di lavoro. 
La legge favorisce le ristrutturazioni e il risparmio energetico. Per avere la detrazione occorre la fattura e il pagamento con il bonifico. Per l'eco-bonus, oltre a fatture e bonifico dedicato occorre inviare all'Enea i dati sui lavori entro 90 giorni dal termine. Questo vale anche per gli interventi di risparmio energetico pagati con il bonifico per le ristrutturazioni. In questo caso il termine è il 1° aprile per tutte le spese del 2018. Si possono detrarre fino al 50% le spese fino a 10.000 euro per l'arredo di immobili sui quali sono stati effettuati lavori di ristrutturazione. In caso di acquisto di elettrodomestici va inviata la comunicazione all'Enea entro il 1° aprile. 
Previsto un bonus verde con aliquota al 36% e con tetto a 5mila euro, per la ristrutturazione o creazione di aree verdi, compresa l'installazione di impianti di irrigazione. 
Meno tasse per chi ha i figli iscritti all’università. Sono detraibili non solo le spese di iscrizione ma anche quelle per la partecipazione a tutti i test di accesso compresi quelli anticipati sostenuti da studenti iscritti al quarto anno della scuola superiore. Rientrano nelle agevolazioni i costi per i trasferimenti di ateneo, passaggi di corso, ricongiunzione di carriera, iscrizione all’appello di laurea, rilascio della pergamena. Fanno parte del sistema di istruzione universitaria anche gli ITS, Istituti Tecnici Superiori, le Accademie di Belle Arti, i Conservatori e gli Istituti Musicali pareggiati che rilasciano diplomi equivalenti a quelli di laurea. 
Per chi segue corsi di università private, comprese quelle telematiche, o è iscritto ad atenei all'estero, è previsto un tetto massimo detraibile fissato annualmente da un decreto del Ministero dell'istruzione. 
Infine c’è la detrazione del 19% per il riscatto della laurea per soggetti inoccupati, ossia per chi, al momento della domanda, non è stato mai scritto a forme di previdenza obbligatoria di previdenza, compresa la Gestione Separata Inps. 
A questo elenco si aggiungono le spese per medicine, visite mediche, polizze infortuni e badanti.

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