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Alcantara tra i big del G7 Ambiente


13/06/2017

L’azienda Alcantara è stata fra i protagonisti del G7 Ambiente che si è svolto a Bologna dal 5 al 12 giugno scorsi. Il tema del vertice che ha visto riunite le sette maggiori economie avanzate (Francia, USA, Regno Unito, Germania, Giappone, Italia e Canada) è stato l’ambiente.
Alcantara, da sempre simbolo del Made in Italy e di attenzione verso la sostenibilità, certificata Carbon Neutral dal 2009, per l’occasione ha inaugurato a Palazzo d’Accursio la mostra “Alcantara Sustainability Renaissance”, curata dalla designer Gentucca Bini e che ha visto la partecipazione, nella cerimonia d’apertura, del ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti.
Alcantara ha così portato all’attenzione dei sette big dell’economia e di tutto il pubblico che ha partecipato alla manifestazione il suo impegno verso la sostenibilità, con una mostra che ha legato passato e futuro attraverso pezzi storici e contemporanei, uniti dalla stessa valenza culturale e artistica.
Spettacolare sia nelle installazioni che nella splendida cornice storica, “Alcantara Sustainability Renaissance” ha messo in risalto la capacità degli autori di cogliere e rilanciare, assecondando la loro specificità artistica e progettuale, le performance e la sostenibilità del materiale Alcantara: dalla scenografica installazione di Migliore e Servetto alle opere di Poetic Lab e Gustavo Martini, dall’imponente Fortezza del Silenzio di Paola Navone alle tele del calligrafo cinese Qin Feng fino all’opera dirompente della curatrice e designer Gentucca Bini.
Ogni anno, a partire dal 2009, Alcantara redige un bilancio di sostenibilità, un atto di trasparenza nei confronti dei propri stakeholder, un vero e proprio invito a comprendere e approfondire la logica di crescita e sviluppo sostenibile aziendale, che riunisce tutte le iniziative dell'azienda a favore della salvaguardia dell'ambiente e delle persone.
Questa mostra, inserita in un contesto così prestigioso, non è stata quindi una pura vetrina del marchio ma un contributo attivo di un'azienda impegnata da anni su un tema di cui ha fatto il suo core business strategico. Ogni anno Alcantara destina, infatti, più del 50% degli investimenti globali ad attività e iniziative legate alla sostenibilità. Inoltre, ha aderito al programma internazionale di compensazione delle emissioni residue coordinato dall’ONU. E sempre sotto l'egida delle Nazioni Unite, dal 2009 Alcantara compensa le emissioni di CO2 che non può abbattere attraverso la partecipazione ad alcuni progetti internazionali che contribuiscono a migliorare le condizioni del pianeta in senso economico, sociale e ambientale.
Questa strategia si è rivelata vincente. Da un’analisi condotta da Interbrand, emerge che Alcantara ha aumentato il valore economico del marchio di 100 milioni, cresciuto in 9 anni di 15 volte, con la prospettiva di triplicarlo entro 5 anni. La ricerca nel 2016 è stata di 5.280.000 euro (2,8% del fatturato). Il fatturato attuale è di 187,2 milioni di euro. I risultati positivi si fanno sentire anche sul personale, che è in espansione. Entro il 2023 si prevede di fare nuove assunzioni, passando dalle attuali 598 unità a circa 800.

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