Share |

Antimafia, aborto, utero in affitto, stupratori: l'altro credo di Salvini


02/07/2018

di Martina Rossi


Un trionfo. La 28° edizione del tradizionale raduno del Carroccio a Pontida, il 1° luglio scorso, ha consacrato il successo del suo leader Matteo Salvini, deciso a vestire il doppio abito di Ministro dell’Interno e premier della Lega. In 75.000 hanno invaso il grande prato verde di Pontida arrivando da ogni parte d’Italia. "Si rassegnino i compagni, governeremo 30 anni", ha profetizzato alla folla.  E ai sondaggi che danno il partito al 31% risponde che ancora non si è visto nulla. Non appena entrerà a pieno regime la “macchina” della Lega – puntualizza – i consensi potrebbero arrivare al 99%. Durante la giornata, affrontata con un triplo cambio di camicia dovuto al caldo, Salvini ha trattato i temi più cari alla Lega, dalla legge Fornero, che promette di smantellare pezzo per pezzo, alla questione migranti sulla quale ha ribadito la piena facoltà di decidere a proposito della chiusura dei porti ribadendo il veto sulle Ong. Sull’Europa la posizione resta la stessa. Salvini promette di “far cadere il muro di Bruxelles” e di proporre nell’anno delle Europee 2019 l’idea di una “Lega delle Leghe che metta insieme tutti i movimenti liberi che vogliono difendere i propri confini ed il benessere dei propri figli”. Il secondo attacco è verso la politica europea sull’immigrazione. “I migranti vanno aiutati a casa loro” è in questo caso il grido di battaglia del Carroccio che chiama in causa anche i precetti cattolici. "Applicando il catechismo di Santa romana chiesa, le porte d'Italia saranno spalancate per donne e bambini che fuggono dalla guerra – ha sottolineato Salvini -  che arriveranno in aereo e non in gommone, ma per tutti gli altri no. Dobbiamo spendere veramente in Africa". La politica interna offre altri spunti al leader del Carroccio che si erge a difensore della famiglia tradizione e bolla l’intervento del pentastellato Vincenzo Spadafora al Gay Pride di Pompei come “opinioni personali", benvenute, certo, ma senza dimenticare che “il governo è un'altra cosa". Salvini si dichiara contrario anche all’utero in affitto verso il quale nutre una repulsione profonda. “Mi fa schifo anche solo il pensiero– ha sottolineato. “Finché avrò voce e sangue nelle vene, difenderò, fino alla vita, il diritto dei più deboli: il diritto dei bambini ad avere una mamma e un papà e il diritto delle donne e non aver un utero in affitto". Nella stessa direzione va l’intenzione di cancellare, entro l’estate, ogni tipo di sconto di pena per gli stupratori “Non dovrà più esistere nessuno sconto di pena, nessuna pietà", ha detto da ministro dell'Interno. Alle forze dell’ordine promette pistole elettriche e alle mafie il conto finale. “L'Italia che governeremo per i prossimi 30 anni –ha annunciato -  è una Italia che non ha paura di niente e nessuno, è un'Italia orgogliosa e bella". Gli esempi di antimafia da sostenere, citati da Salvini, sono fra gli altri Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Rocco Chinnici. Infine l’attacco alla Coca Cola e alle multinazionali simili che   che vanno a sponsorizzare "Le Giornate dell'Orgoglio" solo per guadagnare qualche consumatore in più".

(riproduzione riservata)