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Cersaie 2020 (28 settembre-2 ottobre) arriverà a 180mila metri quadrati di superfici mettendo al centro l’Arredobagno


22/01/2020

Cersaie 2020 (in programma Bologna dal 28 settembre al 2 ottobre) accende i motori e si presenta con due novità particolarmente rilevanti: aumenta la sua superficie espositiva e pone al centro del quartiere fieristico il comparto dell’Arredobagno. Significativi, infatti, i passi avanti da parte del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno nella direzione dell’Open Cersaie, la nuova visione della fiera inaugurata lo scorso anno. 
L’apertura del nuovo padiglione 37, che avverrà proprio in occasione della prossima edizione della manifestazione e che rappresenta la singola superficie espositiva coperta più grande dell’intero Quartiere Fieristico, porta la superficie disponibile a 180.000 metri quadrati, quasi 20.000 in più rispetto alla precedente edizione. Un ampliamento significativo, che sarà in grado di rispondere alla crescente richiesta delle aziende. 
Questo nuovo corpo di fabbrica, inaugurato dopo che nel 2018 - sempre in occasione di Cersaie - vennero aperti i padiglioni 28, 29 e 30, rappresenta il secondo importante passo nel progetto di riqualificazione dell’intero spazio espositivo, che prevede altri interventi, entro il 2024, su padiglioni ed aree comuni. 
L’apertura del nuovo padiglione 37 determinerà una riorganizzazione degli spazi espositivi, nel segno di una migliore contiguità tra aree aventi le medesime merceologie e di una più facile fruibilità dell’intero quartiere fieristico. Il tutto all’insegna di una importante novità: le aziende dell’Arredobagno saranno al centro di Cersaie e, occupando i cinque Padiglioni 21, 22, 28, 29 e 30, risulteranno attorniate dalle aziende di ceramica, di superfici in materiale non ceramico, dei materiali per la posa e le sale mostra e dai colorifici. 
Due gli ulteriori elementi di particolare rilievo: il primo è relativo al fatto che la superficie dove sono localizzate le imprese dell’Arredobagno è superiore ai 41.000 metri quadrati, e quindi il comparto occuperà più di un quarto dell’intera superficie espositiva; il secondo è che nei padiglioni 22 e 30 ci sarà una presenza di settori differenti - piastrelle di ceramica, arredobagno, altre superfici - che daranno vita a una modalità espositiva nuova per Cersaie e di sicuro richiamo.

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