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I piccoli e grandi segreti di Chloe

Dalla penna dell’inglese James Lasdun un romanzo fuori dagli schemi scandito da meccanismi perfetti


18/09/2017

di Maddalena Dalli


Cambiare rotta non è mai facile, soprattutto se a farlo è un affermato e osannato poeta, romanziere e sceneggiatore nonché docente di poesia e scrittura creativa. Ma a volte, fortunatamente, può rivelarsi una scelta giusta. Stiamo parlando del cinquantanovenne inglese James Lasdun, che nel suo ultimo lavoro, Frattura (Bompiani, pagg. 234, euro 16,00, traduzione di Eurus Morelli), porta alla luce con grande maestria una storia sinistra quanto coinvolgente, pronta a nutrirsi di raffinatezze che raramente trovano spazio nella narrativa gialla: «Quella era Chloe, piena di piccole sorprese, pieghe e nascondigli, golfi e inaccessibili segreti; e dentro la musica, la messa della domenica e un giardino pieno di farfalle».
In effetti la mano calda di Lasdun, figlio del noto architetto Denys e nato nel distretto londinese di Hammersmith, ha fatto subito breccia nel mondo della critica, che sin dal suo esordio a metà anni Ottanta lo ha accolto alla stregua di un numero uno. Per poi acclamarlo in seguito come «uno dei più dotati e vividi poeti viventi di lingua inglese».
A titolo di cronaca, ricordiamo che il suo debutto nella narrativa risulta datato 2002 con The Horned Man, insignito del “New York Times Notable Book of the Year”, mentre il suo lavoro L’assedio (proposto in Italia da Bompiani, che ha pubblicato anche Dammi tutto quello che hai) ha ispirato il premio Oscar Bernardo Bertolucci per la realizzazione dell’omonimo film.
Ma di cosa si nutre Frattura, un romanzo fuori dagli schemi ambientato nel 2012, piacevolmente avaro di acuti nella prima parte ma capace di proporsi maliziosamente violento in seguito, giocando su un perfetto meccanismo - secondo Kirkus Reviews - carico di tensione? Di una storia a prima vista all’acqua di rose: «Matthew ha accettato di trascorrere l’estate con il cugino Charlie e la moglie Chloe nella loro casa sui monti Catskills. Una coppia alla quale non manca nulla e di cui Matthew è un osservatore innamorato: se pure c’è una punta d’invidia verso la vita del cugino, verso Chloe prova un amore platonico, un’affinità quasi poetica tanto sono simili i loro gusti. Presto diventa una sorta di surrogato di Matthew, un marito per tutte le piccole incombenze legate alla casa e alla quotidianità». Un compagno attento ma anche geloso: «Un giorno, infatti, decide di seguirla e scopre che non è la lezione di yoga ad aspettarla ma uno sconosciuto in un motel. Quando l’uomo viene trovato morto, tutti gli indizi portano a Matthew e il lettore non può fare a meno di mettere in dubbio tutto, perché iniziano le indagini ed emergono tutti i piccoli e grandi segreti che ognuno nasconde».
Che dire: un romanzo di piacevole lettura, scandito da una narrazione semplice; ma non lasciatevi fuorviare dalle apparenze, perché James Lasdun tesse la sua tela in maniera perfettamente intrigante, in attesa che la preda finisca nella rete.

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