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Il Gruppo Tosto acquista un altro brand del made in Italy: quello delle Officine Maraldi

Nella holding di famiglia continua la strategia di far risplendere i marchi storici dell’economia italiana


11/11/2019

Luca Tosto

Le acquisizioni di imprese avvengono perlopiù con l’obiettivo di espandere il proprio perimetro industriale e nella generalità dei casi comportano una perdita di identità per l’azienda acquisita. La saggia strategia del Gruppo Tosto, leader nella realizzazione di apparecchi in pressione per l’industria chimica, petrolchimica, oil & gas ed energia, si muove invece in una direttiva opposta rispetto allo standard degli altri gruppi e mira a riportare al valore perduto i brand storici del made in Italy. 
Risale al 2001 l’acquisizione del marchio Bosco Industrie Meccaniche, colosso della metalmeccanica italiana con un bagaglio di esperienza centennale alle spalle. A soli tre anni fa l’acquisizione di Belleli Energy CPE, importante realtà storica della caldareria, che oggi fattura 70 milioni di euro e conta 320 dipendenti. 
Si tratta di operazioni che portano valore aggiunto creando un travaso di esperienze e di know how che va a vantaggio competitivo di tutto il Gruppo. È questa la linea perseguita dal Gruppo Tosto anche con l’ultima operazione di acquisizione del marchio delle storiche Officine Maraldi, azienda fondata nel 1947 a Bertinoro (FC), che per oltre 70 anni ha operato nel settore della caldareria petrolchimica, esportando i propri apparecchi in pressione (sfere, reattori, colonne e grandi criogenici) in tutto il mondo. 
Le Officine Maraldi sono uno dei marchi più rinomati del Made in Italy, riconosciuto dai maggiori player del petrolchimico per la capacità di operare su elevati volumi, per la precisione e la qualità dei prodotti realizzati. Tale acquisizione consentirà al Gruppo Tosto di consolidare la sua presenza su questa nicchia di mercato, coprendo uno spazio strategico del settore. 
Entrare nel perimetro industriale del Gruppo Tosto rappresenta l’opportunità unica di rafforzarsi e amplificare il proprio raggio d’azione. Luca Tosto, CEO della Walter Tosto SpA, sottolinea così gli obiettivi di questa operazione: «Intendiamo dare nuova vita ad uno storico marchio italiano che gode di una eccellente reputazione internazionale, fornendo un vero valore sociale all’Italia. La Maraldi può vantare una lunga e consolidata esperienza internazionale soprattutto nel settore dello stoccaggio di gas e dei serbatoi criogenici – aggiunge l’imprenditore –. Per questi motivi, intendiamo sfruttare le numerose sinergie con le aziende del Gruppo Tosto che, dall’altro lato, beneficeranno del valore aggiunto del brand neo acquisito». 
I risultati di questa strategia aziendale si vedono. Il Gruppo Tosto ad oggi rappresenta una galassia, con più di 1100 dipendenti in tutta Europa e le ottime performance gestionali. Il 2018 si è chiuso con un giro d’affari consolidato di circa 170 milioni di euro e un Ebitda importante. Lo standard competitivo si deve soprattutto agli investimenti costanti in Ricerca & Sviluppo, che rappresentano il core business della strategia aziendale, al quale ogni anno sono destinati oltre 5 milioni di euro. Questa attenzione quasi maniacale a stare un passo in avanti nella innovazione tecnologica, abbinata al desiderio di dare nuova forza ad ogni singolo marchio, ne fanno un filantropo dell’economia italiana e uno dei leader della caldareria a livello mondiale.

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