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In barca la miglior terapia di rilassamento

È adatta a tutti e regala divertimento ed emozioni indimenticabili a grandi e piccoli


28/07/2017

di Carla Albertini


Amate il mare, il vento, il relax, la libertà? Siete alla ricerca della miglior terapia di rilassamento per scaricare le tensioni accumulate durante un anno di lavoro? Allora la vacanza giusta per voi è in barca.
Che si tratti di un catamarano, di un caicco o di una barca a vela, con o senza skipper, poco importa: le vacanze in barca sono adatte proprio a tutti e non sono, come erroneamente si tende a pensare, esperienze adatte solo a persone sportive, dinamiche, giovani ed esperte, ma spesso diventano un momento unico e indimenticabile anche per coppie, gruppi di amici, single e famiglie, che così possono divertirsi, emozionarsi e persino imparare tanto.
Sfatato questo falso mito, come scegliere l’imbarcazione perfetta? Quale meta prediligere? A chi affidarsi?
Prima di tutto occorre scegliere la meta del viaggio, facendo attenzione al meteo e al tipo di territorio che si vuole visitare, ma anche al portafoglio. I luoghi più ambiti e gettonati sono certamente Croazia, Grecia e Turchia, che offrono tariffe convenienti e coste paragonabili a quelle delle Baleari e del Mar Tirreno. Tra le destinazioni più care, ma meno affollate, un posto di rilievo spetta alla Costa Smeralda, alla Sardegna nord orientale (La Maddalena, Lavezzi, Tavolara, Asinara) e all’arcipelago toscano (Elba, Giglio, Capraia, Montecristo, Pianosa, Giannutri e Gorgona). Lo skipper saprà comunque certamente suggerirci il tragitto e le migliori mete da considerare.
A questo punto bisogna scegliere il tipo di barca, a vela o a motore, considerando la distanza da percorrere e il posto da raggiungere. Per una vacanza più rilassante, in mare aperto, si può prediligere la barca a vela, mentre il catamarano risulta più adatto per le famiglie. La cosa importante è comunque viaggiare leggeri ed evitare il fai-da-te affidandosi ad agenzie specializzate.
Le vacanze in barca sono un’esperienza accessibile a tutte le tasche: per una notte si spende quanto in hotel, ma con il vantaggio che si tagliano le spese che spesso si affrontano in una vacanza di mare (lettini, ombrelloni, taxi, noleggi scooter e auto, pasti al ristorante).
Detto questo, non resta altro da fare che imbarcarsi e partire, lasciando a casa i problemi della vita quotidiana e, possibilmente, i dispositivi elettronici: in mezzo al mare la ricezione è molto scarsa, ma non preoccupatevi, perché la sicurezza, in barca, è sempre garantita dalla radio di bordo.

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