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La nuova Rimini sulla scia della passerella galleggiante e della cultura del "no" a prescindere


11/09/2018

di Giancarlo Lega*


A proposito della passerella galleggiante e la cultura del "NO" a prescindere… 
Prima di esternare il mio pensiero sull'argomento è doverosa una precisazione: non sono un simpatizzante del partito del sindaco, eventualmente il contrario, questo però non mi vieta di prendere una posizione netta favorevole sull'operato di questa amministrazione nel campo dei lavori pubblici, già fatti e in corso di esecuzione. 
In Italia invece regna la cultura del “no” a prescindere, se eseguita dalla parte politica avversa. 
Attenzione, questo non vale solo a Rimini, che tutto quello che fa il centrosinistra è sbagliato, ma anche il contrario quando la sinistra è all'opposizione! 
Rimaniamo, però a Rimini... Vogliamo riconoscere a Gnassi che ha fatto più lui in questi sette anni del suo mandato che i suoi predecessori in 70 anni?!


E' chiaro che, su ogni singolo intervento, non si può essere d'accordo su tutto e che ci possono essere degli errori, esempio: sull'invaso ponte di Tiberio è un assurdo il ristringimento della passerella a sbalzo nell'ultimo tratto, come pure il fatto che se un disabile scende dalla rampa di Piazzetta Pirinela e attraversa il Ponte, poi per risalire deve tornare indietro... 
Ma sono inconvenienti che col tempo si possono sistemare... Piccolo esempio, nella riqualificazione di porta Galliana, considerata che verrà abbassata la quota di passaggio sotto la porta, basterà aprire un varco che scede sulla banchina di destra.... Fautori che le mura non si possono toccare, non agitatevi... In quanto un pezzo di muro è palesemente di epoca recente, aggiunto negli anni... 
Osservazioni come queste si potrebbero fare su ogni intervento eseguito... Va bene... Ma togliamo da ogni contrarietà l'odio politico o la presa di posizione del proprio partito di appartenenza a livello nazionale, e pensiamo prima di tutto al bene di Rimini, e qui mi riferisco al bando delle periferie e a chi spara sempre contro la propria città…


Ultima considerazione, lasciate stare la magistratura su questi argomenti, che è meglio che si occupi di problemi più importanti, considerato che tutti i lavori eseguiti e da eseguire hanno sempre avuto tutte le autorizzazioni favorevole dagli organi competenti… 
Dimenticavo, amo rimini e non i riminesi…

*Architetto

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