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Le cinque verità per lanciare una Start Up

Il cambiamento economico-generazionale ha stravolto le modalità di creare business. L’innovazione e il prodotto ormai non bastano più


24/12/2018

di Damiano Pignalosa


I bei tempi della “fabbrichetta” del classico “cumenda” milanese sono finiti da un pezzo e l’idea di avviare una nuova azienda con linee di produzione costosissime utili a realizzare un bene fisico che risulti anche appagante e appetibile per il pubblico, fa parte di un passato che sembra ormai lontano anni luce. I fattori sono molteplici: la tassazione non permette di avviare queste attività, che di base avrebbero bisogno di un numero cospicuo di dipendenti, i quali risultano indispensabili per riproporre la magia del prodotto manifatturiero Made in Italy fatto a mano, cotto a legna e a chilometro zero. Un altro aspetto è proprio quello dell’artigianalità: gli italiani già da tempo hanno abbandonato l’università del saper fare, che storicamente ha lanciato i migliori imprenditori nostrani come Armani, Ferrero e Del Vecchio (solo per citarne alcuni), per affollarsi in massa nell’università accademica con l’unico obiettivo di raggiungere il famoso pezzo di carta, che ha fatto la fortuna di molti, ma è servito poco per altrettanti.
Ma se è in atto un cambiamento così radicale, cosa può accendere ancora la fiamma della fantasia imprenditoriale?
Innovazione. Probabilmente è questo il termine più usato al giorno d’oggi quando si parla di business. Un concetto quasi scontato ma che racchiude in sé delle verità che vanno oltre il significato della parola stessa e che spesso ormai fanno rima con Start Up. Ecco perché in questo articolo cercheremo di sviscerare gli aspetti imprescindibili per continuare a sognare dando vita a quelle idee che non ti fanno dormire di notte e che vorresti applicare per avviare la tua attività. 
Da solo non arrivi da nessuna parte 
Le storie di successo partono sempre o da un garage americano in California o raccontano di un condottiero che da solo è riuscito a costruire un impero che ormai non ha bandiere né confini. Per quanto in passato questo poteva anche avere maggiori margini di verità, si discosta completamente dalla realtà attuale soprattutto se si parla del mondo delle Start Up. Quello che può davvero far funzionare la macchina è la composizione di un team giusto che sia sì visionario, ma che allo stesso tempo non si preoccupi più di tanto di sporcarsi le mani mettendosi in prima linea. Solo chi è li per difendere e sviluppare il progetto senza pensare ai soldi potrà davvero darti quella marcia in più che ti permetterà di avvicinarti al successo. L’idea del superuomo è finita da un pezzo e solo se si lavora tutti insieme dando ognuno il proprio apporto si potrà fare la storia. Se invece l’invidia e la voglia di prevalere sugli altri si impossesserà dei singoli, sicuramente quell’innovazione, per quanto bella, non si realizzerà mai. L’essere unico e supremo non porta a nulla. 
Le visioni non bastano 
Quando si lancia una nuova Start Up sul mercato tutto parte da un’idea. È questa l’essenza del progetto e nella mente dei creatori il più delle volte il tutto prende forma riuscendo a trovare un modo innovativo per risolvere e velocizzare alcune problematiche che potrebbero anche sconvolgere il mercato così com’è in quell’esatto momento. Questo è un grande punto di forza che ai più riesce a trasmettere anche quella consapevolezza che il mondo intero non possa proprio fare a meno di questa innovazione tanto da credere che basti solo l’idea per partire. La verità è che il lavoro più grande non sarà quello dello sviluppo e dell’accumulo di pagine di business model e business plan, ma si dovrà trovare chi è pronto a finanziare questa rivoluzione mettendoci moneta sonante. La ricerca dell’appoggio di banche, fondi d’investimento ed angel pronti a saccheggiare possibili utili e quote azionarie sarà estenuante e demotivante allo stesso tempo. Detto ciò, solo chi sarà pronto a bussare ad ogni porta senza fermarsi mai riuscirà a dar vita al proprio progetto, altrimenti per quanto bello e innovativo che sia, rimarrà chiuso nel cassetto in un fascicolo denominato: se mi avessero dato retta avrei cambiato il mondo. Compassionevole ma non porta a nulla. 
Sii pronto a modificare tutto 
Un errore da non fare assolutamente è quello di pensare che la propria idea di business sia inviolabile e intoccabile. Lo sforzo sarà stato enorme, le ore di lavoro, i giorni e i mesi spesi a perfezionare la nuova Start Up ormai non si contano più, fino a provare un brivido che ti percorre la schiena e che ti fa credere di essere arrivato alla soluzione maestra. Nella tua mente solo in quel modo le cose possono funzionare.
Nulla di più sbagliato. Bisogna essere pronti e consapevoli che è molto probabile che tutto il lavoro espresso sia valutato positivamente per l’idea innovativa ma che abbia bisogno di essere revisionata per creare quei famosi margini di rendimento che interessano chi sta finanziando il tutto. Una banca o un fondo hanno regole simili ma allo stesso tempo diverse, per ognuno di queste entità bisognerà creare un’offerta ad hoc che possa soddisfare le loro richieste, e se questo vorrà dire stravolgere in parte i piani iniziali, bisognerà avere la forza e l’intelligenza di modellare il proprio business al loro, riuscendo a trovare la chiave giusta che dia il via libera per partire. La testardaggine e la poca malleabilità non portano a nulla. 
Trasforma l’astratto in reale 
Uno degli errori più comuni che si commettono quando si vuole lanciare una Start Up è quello di provarci soltanto. Se quello che si è ideato resta come una mera possibilità di applicazione che sì, può portare innovazione stravolgendo letteralmente un settore, ma resta comunque solo un pensiero, questo non si realizzerà mai. Il vero salto lo si fa quando tutto quello che si è creato inizia a prendere forma nella propria mente tanto da sembrare reale, nonostante il tutto ancora non esista e ci vogliano magari mesi o anni per realizzarlo. Ma se la vostra idea riuscite già a vederla, a toccarla quasi con mano tanto da farla diventare un qualcosa di fisico anche se ancora non lo è, vuol dire che avete già staccato tutti gli altri. Quella consapevolezza che una volta era soltanto un sogno, per voi è diventato qualcosa di reale e solo in questo modo riuscirete a far percepire a tutto il mondo che vi circonda le vere opportunità di business che si andranno a creare. Solo l’astratto non porta a nulla. 
Determinazione oltre ogni limite 
Questo aspetto è quello più sottovalutato e può sembrare anche il più banale, ma in realtà è la chiave di tutto. Qui non si parla della determinazione che ci vuole nel creare un progetto, svilupparlo e passarci tutto il proprio tempo nella speranza di una realizzazione. Le difficoltà maggiori non sono all’inizio e si presentano solo dopo un po’. Se l’idea della Start Up è buona, risolve problematiche sociali ed ha ampi margini di guadagno, attirerà l’attenzione di tantissimi individui che vorranno montare sul carro anche per brevi periodi offrendo consulenze e scorciatoie utili al raggiungimento dell’obiettivo in cambio di denaro.  Questi sciacalli in realtà non porteranno mai a nulla, anche perché si sa già in partenza che una Start Up ha delle risorse economiche limitate e chi crederà davvero nel progetto in realtà non vi chiederà dei soldi, ma degli utili una volta partiti o percentuali azionarie. Non farsi affascinare da questi individui è difficile, soprattutto quando passano i mesi e non si riescono a trovare i finanziamenti, ma non sono queste persone che risolveranno i vostri problemi, anzi. Dopo aver passato notti insonne, presi tanti no e soprattutto tantissimi schiaffi morali capaci di buttar giù anche il più forte dei combattenti, se avete quella determinazione di resistere e non arrendervi, insieme alla vostra squadra, riuscirete a vedere la luce e trovare finalmente chi butta una fiches su di voi dando il via a tutto quello che avete sempre sognato. Arrendersi è come non aver fatto nulla. 
In questo articolo sono elencate le 5 verità riguardanti le Start Up che comprendono testimonianze di chi ce l’ha fatta e di chi si è arreso per mille motivi. Se il futuro lo scriviamo noi, dobbiamo essere pronti a combattere con la cruda verità, in attesa di un futuro migliore portato proprio da quel cambio generazionale che non ha nessuna voglia di gettare la spugna. Perché se è vero che la vita non regala nulla, le nuove menti e le nuove idee hanno davvero tanta voglia di alimentare quella fiamma creativa di cui il mondo ha tanto bisogno. Buona fortuna combattenti…

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