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Le imprese? Nonostante la crisi sono pronte ad assumere neolaureati

Da qui l'dea di Gabriele Lizzani, fondatore di Employerland, di dare voce a Digital Talent Fair, la fiera online del ricambio generazionale


02/11/2020

Gabriele Lizzani

Il Coronavirus sta risalendo in tutto l’Occidente e anche se la ripresa economica sta rallentando la sua corsa, le nostre imprese sono pronte a investire in giovani talenti fondamentali per il ricambio generazionale. Da qui nasce l’idea di Gabriele Lizzani, fondatore di Employerland, di non fermare per colpa del Covid-19 l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. 
Dall’ultimo rapporto Istat emerge che domanda e offerta sono ferme. A marzo 2020 è stata registrata una diminuzione dell’occupazione pari a -27mila unità e nel trimestre gennaio-marzo 2020 il calo è di -94mila unità. La diminuzione dell’occupazione coinvolge sia le donne (-18mila unità) sia gli uomini (-9mila unità) portando il tasso di occupazione al 58,8%. Il calo complessivo è di -267mila unità (98mila donne e 169 mila uomini). 
Questo ottobre ci sta trascinando verso un autunno incerto, ma Gabriele Lizzani di Employerland è convinto che presto si ritornerà alla normalità e in quest’ottica domanda e offerta ci devono credere sul serio se vogliono allontanare l’incertezza foriera di negatività. Assumendo le élite dei neolaureati si creano degli anticorpi più forti della minaccia del Covid-19. Una strategia che può trascinare il Paese al successo affermando che la fiducia è una leva che non può venire meno. 
Nonostante questa situazione, le aziende sono alla costante ricerca di un ricambio generazionale qualificato e proprio per questo motivo Employerland ha organizzato dal 04 al 05 novembre una nuova edizione della Digital Talent Fair, la fiera più qualificata dell’online. 
L’impresa che si muove sul terreno dell’innovazione deve avere personale qualificato e questa è una necessità che non può essere tralasciata se si vuole competere a livello mondiale. Nel nostro Paese ogni anno il 21% dei nostri ragazzi si laurea con il 110 e lode ed è su queste menti che Gabriele Lizzani sta puntando per aiutare il Made in Italy a raggiungere un ricambio generazionale altamente qualificato. 
«Il Pil italiano è calato del 13% e le conseguenze in termini di disoccupazione rischiano di diventare pericolose. In tutto il Paese operai, camerieri, commessi restano senza lavoro e le loro fonti di sostentamento sono quasi azzerate. La vera paura è l’incertezza, che crea l’effetto moltiplicatore e la fiera online che abbiamo ideato è nata per frenare questo trend negativo», afferma Gabriele Lizzani. 
«La Digital Talent Fair è una manifestazione tutta virtuale che ha da subito riscosso l’interesse di grandi aziende e ha migliorato sempre di più la propria offerta. Nella nuova edizione del 4 e 5 novembre siamo convinti di raddoppiare i dati della prima edizione di giugno 2020, che ha richiamato oltre 8.000 persone, dove le aziende hanno proposto 70 seminari. Questo è un meccanismo per fare formazione ma soprattutto per avvicinare i giovani talenti al mondo produttivo. Parteciperanno Cassa Depositi e Prestiti, Fineco, Lamborghini, Snam, Terna e molte altre aziende». 
L’applicazione realizzata da Employerland sfrutta le potenzialità dell’Intelligenza artificiale, è uno strumento versatile sempre a portata di mano perché saziabile sul cellulare. Consente in ogni momento di avere un quadro aggiornato delle offerte di lavoro ed è una piattaforma sulla quale i candidati posso valorizzare le loro caratteristiche professionali. Le specializzazioni più richieste sono quelle legate alle cosiddette lauree STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematic), cioè ingegneri, fisici, matematici, chimici, biologi o tecnici per la gestione dei robot, una vera ricchezza per il futuro del nostro Paese. Il meccanismo dell’App riduce i tempi di attesa ed è la soluzione giusta in un momento in cui, a causa della pandemia, il distanziamento sociale è obbligatorio e il rapporto ravvicinato con le aziende è diventato più difficile.

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