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Nasce Comoli Ferrari Academy per restare al passo con i tempi

L’azienda di Novara al fianco degli installatori per una formazione continua


21/04/2020

Paolo Ferrari, AD Gruppo Comoli Ferrari

Per vincere le numerose sfide di un mercato in continua evoluzione l’aggiornamento co­stante è sempre più un fattore critico di successo ed elemento indispensabile per poter re­stare al passo con il ritmo frenetico dell’innovazione tecnologia e rafforzare il valore della professionalità che, oggi più che mai, assume un ruolo sempre più rilevante. 
Nasce così Comoli Ferrari Academy, la proposta formativa del gruppo Comoli Ferrari per offrire dei momenti di condivisione e approfondimento sulle novità del settore a 360° e poter garantire ai professionisti competenze e stru­menti idonei a incontrare i bisogni e soddisfare le aspettative del consumatore moderno, sempre più informato ed esigente, e conquistarne la fiducia. 
L’impegno si concretizza, in questo momento così incerto, complicato e inusuale, con un approccio alla forma­zione online, attraverso la modalità del Webinar. Si tratta di uno strumento formativo estremamente agile, efficiente, pratico e capace di offrire un’esperienza coinvolgente e interattiva: bastano un computer, o un qualsiasi dispositivo mobile, e una connessione internet. Vengono messe a disposizione le competenze dei responsabili di prodotto, dei trainer e dei tecnici specializzati per offrire contenuti di valore, di sicuro interesse, con l’obiettivo di essere sempre più vicini alle reali esigenze non solo dell’installatore/imprenditore, ma anche dei suoi collaboratori. 
Anche il prezioso apporto dei principali produttori partner contribuirà all’intento di offrire un calendario ric­co di proposte formative a copertura di tutti gli ambiti di interesse professionale che possa gratificare e offrire valore, valore reale per chi ogni giorno è sul campo. Ma la varietà dei contenuti proposti va oltre l’ambito di applicazione strettamente professionale con l’obiettivo di mettere al corrente anche di tutte le iniziative commerciali e di marke­ting in grado di offrire opportunità aggiuntive a favore dell’attività. 
Il tema della formazione non è certo nuovo per Comoli Ferrari: basti pensare all’esperienza di successo, introdotta nel 2019, rappresentata da Sfidati, il percorso di formazione specifica di alto profilo che ha dimostrato in maniera inequivocabile l’ambizione dei professionisti del settore di mettersi in discussione, differenziarsi e certificare le proprie competenze sottoponendosi all’esame di fine corso dell’ente certificatore RINA. Sfidati vede oggi 90 installatori diplomati e certificati, quale esito di 4 classi che si sono susseguite nel corso dello scorso anno, pronti a dimostrare la propria professionalità sul mercato e iscritti al nostro CFPRO, l’albo dell’installatore certificato, che permette a ciascun componente di usufruire di servizi specificatamente ideati e soluzioni commerciali esclusive. Anche Sfidati confluisce naturalmente sotto il cappello Comoli Ferrari Academy e concorre ad arricchirne l’offerta. 
L’emergenza Coronavirus ha rivoluzionato anche la rete di distribuzione e l’attività dei punti vendita del Gruppo. 
Fin dall’inizio l’azienda di Novara, da sempre attenta ai cambiamenti dei mercati, ha considerato prioritarie due attività: la protezione dei collaboratori e la protezione dei clienti, in particolare quelli più esposti. Sono stati forniti dispositivi di protezione e attrezzature mediche in modo tempestivo (anche grazie al consorzio Elex Italia) ed è stata posta una particolare attenzione al sostegno delle comunità in cui i 111 punti vendita operano, soprattutto attivando nuove modalità operative per garantire la massima disponibilità di risorse per qualunque tipo di fabbisogno emergente. 
Il magazzino, da sempre fiore all’occhiello, è strutturato per supportare efficacemente anche lo stop da parte dei fornitori. Le procedure automatizzate e robotizzate che prevedono un minimo intervento umano garantiscono un’ulteriore sicurezza sanitaria. 
L’azienda si sta inoltre attivando affinché l’Hub Made in Italy continui ad essere un punto di riferimento per tutti gli operatori del settore.

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