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Otto carte da gioco per scacciare la rabbia, 70 missioni anti-cambiamento climatico e una piccola guida alla “gratitudine”

Tre lavori dedicati, dalla DeAgostini, ai più piccoli. Guide appunto a misura di bambini per far loro assimilare - a fronte di un sorriso e di una semplice riflessione - non poche problematiche quotidiane


06/04/2021

di VERA DE RAGAZZINIS


Sappiamo tutti quanto valga l’editoria giovanile nella formazione dei bambini. Piccole spugne in termini di apprendimento che attraverso le parole, le immagini e le riflessioni sui più diversi argomenti immagazzinano esperienze comportamentali che avranno un peso sul loro futuro di adulti consapevoli. In effetti, se è una goccia a poter far traboccare un bicchiere, è altrettanto vero che la crescita culturale e di vita risulta legata a piccole perle di saggezza proposte con la semplicità dovuta all’età. E in questo caso si collocano tre pubblicazioni edite in questi giorni dalla DeAgostini. 
Prendiamo il caso di un sentimento, la rabbia, che risulta di casa in tutte le età, anche in quella dei più piccoli. E appunto Che rabbia (pagg. 38 cartonate, euro 12,90, formato 20x27 centimetri, traduzione di Maria Cristina della Volpe), scritto da Emmanuelle Lepetit e illustrato da Anne Hemstege, è un lavoro volto a prendere coscienza di questo stato d’animo attraverso tre emozionanti avventure e otto carte speciali. Con fantastici suggerimenti e consigli al seguito per aiutare il protagonista, il piccolo Maso, a controllarla e a scacciarla via. 
Maso che incontriamo mentre sta giocando con i suoi amici. Ma purtroppo si è fatto tardi ed è ora di andare a casa. A questo punto eccolo stringere i pugni, iniziare a sbuffare, mentre il suo cuore fa bum-bum e nella sua pancia una pallina infuocata cresce fino a trasformarsi in un enorme drago che sputa fiamme. Come liberarsi di questo ingombrante nemico? Grazie a questo libro, suggerito per bambini di sei o sette anni, vincere la rabbia sarà facile e divertente come un gioco. 


Di garbato spessore è anche il libro, per lettori dai nove anni in su, firmato da Martin Dorey e illustrato da Tim Wesson, intitolato 70 (e più) missioni anti-cambiamento climatico (pagg. 128, euro 12,90, traduzione di Silvia Lombardi). Un testo di intrigante leggibilità che per certi versi si rifà al vissuto dell’autore, cuoco e ciclista a tempo perso, surfista e amante delle spiagge nonché attivista contro la plastica e il cambiamento climatico. 
Il quale Martin vive in Cornovaglia, vicino al mare, in compagnia di Lizzy, conosciuta anche come Dottor Alga. Una botanica appassionata di giardinaggio che lo aiuta a comprendere le piante, la fotosintesi e altre cose interessanti, oltre ad averlo reso papà di Maggie (una guardiaspiaggia) e Charlotte (che realizza molti dei suoi vestiti). 
E per quanto riguarda i contenuti di questo esauriente testo sui cambiamenti climatici? Risulta imbastito su una considerazione: il pianeta ha la febbre e ha bisogno del tuo aiuto. Le temperature si stanno alzando, ma a qualsiasi bambino basterebbero solo 120 secondi per trasformarsi in un supereroe e fare la differenza. Portando in questo modo a termine le missioni anti-cambiamento climatico contenute in questo libro. 
Con una esortazione al seguito: “Vinci la sfida più grande che minaccia la nostra Terra e diventa un #supereroein2minuti!”. Scegliendo la battaglia che ritieni più opportuna fra quelle proposte, sino a ottenere il premio di supereroe di terzo grado… 


Da non perdere anche Il libro dei grazie (pagg.144, euro 10,90), una “piccola guida alla gratitudine” proposta da Lodovica Cima, attiva nel mondo dell’editoria per ragazzi da trent’anni, con più di 200 titoli pubblicati. Lei che da sedici primavere insegna al Master per l’editoria istituito dall’Università degli studi di Milano, dalla Fondazione Alberto e Arnoldo Mondadori e dall’Aie, oltre a tenere corsi di aggiornamento per insegnanti, a incontrare ragazzi e genitori nelle scuole e a supportare corsi animati di lettura persino per bambini della scuola dell’infanzia. 
Lei che tiene a precisare come dire grazie in tanti modi diversi faccia sentire bene. Ed è appunto sulla base di questa considerazione che ha stilato un calendario di allenamento alla gratitudine sulla distanza di trenta giorni che - una volta approfondito - regalerà il diploma di “Ringraziatore perfetto” per la passione e l’impegno dimostrato. 
Di fatto ci troviamo di fronte a una raccolta di storielle tenere e commoventi, meglio ancora a una guida a misura di bambino per imparare a dire grazie, apprezzare le piccole gioie quotidiane e crescere in armonia con gli altri. Fermo restando che i grazie non sono tutti uguali. Ci sono i grazie del cuore che quando li dici ti batte forte, i grazie fa lo stesso che fingono indifferenza, i grazie a risatina, che si vergognano e fanno gli sciocchini, e quelli spalancati, che aprono le braccia e ti stringono forte. 
Insomma, a seconda delle diverse situazioni in cui ti puoi trovare, impara - caro ragazzo - a scoprire questa parola e tutte le emozioni che la accompagnano.

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