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Stone Italiana è sbarcata vincente anche negli Usa

In quattro decenni l'azienda di Roberto Dalla Valle è diventata leader nel mercato delle costruzioni


09/12/2019

Stone Italiana, azienda leader internazionale nella produzione di materiali per edilizia e arredo in marmo e quarzo ricomposto, compie 40 anni. Nata nel 1979, ha la freschezza, l’intraprendenza e la capacità innovativa degli inizi, quando, affacciandosi su un mercato altamente competitivo, diede subito prova di saper conquistare i grandi nomi dell’arredamento di pregio. I primi 40 anni di questa signora dei materiali pregiati, corteggiata dagli architetti e dagli interior designer del settore del lusso, sono stati un crescendo di successi. 
E’ stata la prima al mondo a produrre lapideo composto in lastre e tra le prime ad affrontare il tema dell’impatto ambientale e di come l’attività industriale può contribuire alla salute del pianeta. E tutto questo anticipando i tempi per arrivare preparata alle richieste del mercato che esige alti standard in merito ai parametri della sostenibilità. L’Hôtellerie, l’industria navale, il retail delle grandi catene fashion o food, le infrastrutture (aeroporti, metropolitane), ma anche grandi eventi come Dubai 2020, Olimpiadi Tokyo 2020, Mondiali Qatar 2022) esigono aziende capaci di mettere al centro delle proprie strategie il rispetto dell’ambiente. 
Stone Italiana negli ultimi dieci anni ha realizzato con i più grandi architetti del mondo progetti speciali per 100 milioni di euro, con un export che la vede presente in più di 80 Paesi, da dove trae circa i due terzi del proprio giro d’affari (fatturato 2018: 23 milioni di euro). Questo posizionamento è avvenuto grazie agli investimenti nella ricerca di nuovi materiali, pari a circa 1,5 milioni di euro l’anno. 
Ultimamente il Gruppo si è aggiudicato tre prestigiose commesse negli Usa che le aprono un mercato, quello delle costruzioni, del valore di 33,3 trilioni di dollari. Risultati importanti che hanno valso al presidente di Stone Italiana, Roberto Dalla Valle, l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica di cui è stato recentemente insignito dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Tornando ai tre progetti negli Stati Uniti, il primo è il prestigiosissimo complesso residenziale Brooklyn Point nel quale è impegnata la nota designer Katherine Newman, che ha scelto Stone Italiana perché l’unica all’altezza di seguire le scelte stilistiche degli interior per questa imponente torre condominiale alta ben 220 metri con vista spettacolare sullo skyline di Manhattan. Il secondo progetto è il rinnovamento del Woodland Mall a Grand Rapidis, nel Michigan. Infine il prestigioso LASED (LA Stadium and Entertainment District) a Los Angeles per il quale la Stone realizzerà tutti elementi di arredo su misura. Per questa opera, che sarà inaugurata nell’estate del 2020 e nel 2022 ospiterà il SuperBowl LVI, partono dall’Italia lastre, counter tops finiti e tavoli. Il valore delle commesse è di 2,4 milioni di euro. 
All’estero è molto apprezzato il percorso di Sostenibilità intrapreso da Stone Italiana che agisce su più fronti. A cominciare dalla mappatura secondo la metrica LEED (Leadership in Energy and Environmental Design), la più richiesta dagli appaltatori per certificare la sostenibilità degli edifici in base alle loro prestazioni ambientali. Stone Italiana può fornire dati specifici sugli impatti ambientali del prodotto “from cradle to gate” grazie alla certificazione EPD (Environmental Product Declaration) e dispone di imballaggi riciclabili per una migliore gestione dei rifiuti di cantiere. Il certificato “Greenguard Gold” rileva la bassa emissività dei materiali e attesta il loro apporto alla migliore qualità dell’aria interna. La dichiarazione “Reach Optimization” conferma che i prodotti Stone Italiana non contengono le sostanze chimiche pericolose presenti nella lista SVHC del REACH. La “Raw Materials Self Declaration” riguarda l'approvvigionamento delle materie prime ed il loro impatto ambientale mentre la contribuzione al credito “Innovation” conferma la capacità dell’azienda di progettare un nuovo prodotto e metterlo in produzione. Infine, ma non ultimo, l’obiettivo di redigere il Report di Sosteniblità CSR (“bilancio sociale”), un rendiconto volontario dell’azienda sulle iniziative e le performance sostenibili. Una vetrina che rende trasparente e visibile a tutti gli sforzi di Stone Italiana a tutela dell’ambiente, della relazione con il sociale e con il territorio. 
Stone Italiana, che conta 108 dipendenti, prevede di chiudere il 2019 a 26 milioni di euro con un Ebitda di 1,6 milioni.

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