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Umberto Solimene è il nuovo presidente della Federazione Mondiale del Termalismo

La nomina durante il congresso di Femtec, in Kazakistan: è il primo italiano a occupare questa carica


01/10/2014

Il professor Umberto Solimene è il nuovo presidente della Femtec, la Federazione Mondiale del Termalismo. Presidente del Centro di Ricerche in Bioclimatologia medica, medicina termale, complementare e scienze del benessere dell'Università degli Studi di Milano, Solimene vanta un lungo curriculum di esperto del settore termale, ricoprendo già in Femtec la carica di segretario generale. A titolo di cronaca, questa associazione raggruppa le rappresentanze nazionali dei centri termali di oltre 25 nazioni.
Per la prima volta nella 80ennale storia della Federazione, il Comitato direttivo e l'Assemblea generale hanno scelto un italiano alla guida della unica Ngo del settore in rapporti ufficiali con l'Organizzazione Mondiale della Sanità. L'elezione è avvenuta all'unanimità ad Astana (Kazakistan) in occasione della 67ma Assemblea Annuale del Congresso Femtec, che ha visto riuniti oltre 150 rappresentanti di 23 nazioni, presenti il vice primo ministro kazako Gulsciara Abdikalikova e il ministro della Sanità, Salidat Kairbekova, oltre agli ambasciatori di Russia, Italia, Cuba, Giappone e Ungheria.
Solimene succede a Nikolai Storozhenko, per molti anni alla guida di Femtec e recentemente scomparso, che è stato ricordato e apprezzato per il suo lavoro nel corso dell'evento.
Tema del Congresso è stato il quadro generale del termalismo mondiale, anche alla luce del progetto Femtec-FoRST-OMS "Hydroglobe, definizione di un quadro complessivo mondiale per l'Idroterapia", un enorme sforzo di indagine attuato tramite interviste e questionari, compiuto su circa 2.700 strutture. Questo studio, presentato in anteprima a Roma il 6 marzo scorso, ha consegnato una fotografia fedele dell'idroterapia/medicina termale dal punto di vista dei livelli di uso, delle tecniche, delle patologie trattate, della formazione del personale, dei quadri normativi di ogni singolo Paese.
Nel suo programma di sviluppo, il nuovo presidente Umberto Solimene, ringraziando per la stima ricevuta, ha evidenziato alcune linee strategiche da seguire. Come l'incremento di rapporti e collaborazioni internazionali nei diversi settori; l'inserimento e sostegno delle linee dell'Organizzazione Mondiale della Sanità; la ricerca scientifica quale base per ulteriore inserimento della medicina termale nei diversi sistemi sanitari nazionali e incremento dei fruitori delle cure.
Tra le manifestazioni scientifiche previste dal Congresso, particolare interesse ha riservato la visita al Centro Repubblicano di Riabilitazione infantile di Astana, ritenuto uno dei migliori al mondo nel settore. Così come interessante si proporrà la trasferta in Italia, nel mese di novembre, di una delegazione di esperti di riabilitazione del Kazakistan, guidata da Sholpan Bulekbaeva, direttrice appunto di questo Centro. Delegazione che parteciperà ad alcuni workshop relativi al settore riabilitativo che si svolgeranno in Emilia-Romagna, e più precisamente a Riolo Terme, a Terme della Fratta e al Centro Riabilitativo di Montecatone.

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